stagnone marsala

Percorrendo la strada litoranea Trapani Marsala a circa km 20 da Trapani a circa 8 da Marsala, all’altezza del villaggio di S. Leonardo deviando sulla destra verso la Costa, vi imbatterete con lo Stagnone. Si penetra in uno straordinario paesaggio disteso a livello d’acqua sopito in una sonnolenza di millenni a luce chiara, tutto soffuso di dissolvenze tenui che non permettono di vedere ove, il mare finisca e cominci la terra.

Infatti L’occhio è attratto, affascinato e ingannato dalla rete placida delle, saline, con le sue maglie sottilissime di terra scandita dal biancore accecante dei sale e da verdi liquidi come d’acquerello che si stemperi in un mare strano, un mare diverso, calmo come Stagno.

L’orizzonte è chiuso da Una linea appena percettibile di terra che non disturba l’occhio poiché, oltre di essa, si stende ancora mare e mare questa volta più azzurro, anzi blu profondo appena segnato dalle masse lontane e montagnose delle Egadi quella linea è il profilo appena emergente dalle acque,dell’isola Grande o Isola Lunga cui si deve il formarsi del verde acquerello dello Stagnone.

L’isola Lunga infatti estendendosi in tutta la sua lungezza da nord a sud da Capo S.Teodoro verso Capo Lilibeo e Marsala chiude al mare aperto un vasto bacino di circa Ha 2.400 di superficiie con fondali bassissimi da  Cm 25 a Mt 2,50 dal quale emergono altre due minuscole isole, S Pantaleo ( Mothia ) e S. Maria, e l’isolotto chiamato La Scuola.

Un grande silenzio regna ovunque perchè le isole sono disabitate se si eccettuano le due famiglie dei guardiani di S. Pantaleo (Mothia); nessuna grande imbarcazione può avventurarsi nei bassi fondali dello Stagnone solcato soltanto da poche barche di pescatori esperti.

Questo luogo singolare è una delle zone più interessanti d’Italia sotto diversi aspetti.

Inanzitutto dal punto di vista naturalistico lo Stagnone e ciò che gli ecologi chiamano “zolla umida” per eccellenza, cioè un bacino palustre salato che presenta equilibri preziosi tra flora e fauna da una esatta ed oculata gestione di tale patrimonio naturale potrebbero derivare come si vedrà oltre, grandi benefici economici.

Inoltre l’isola di S. Pantaleo (Mothia) ha restituito in parte le vestigia sepolte della città fenicia di Mothia che sono da considerarsi un inestimabile patrimonio archeologico pressochè unico al mondo.

L’estenzione delle isole dello stagnone è la seguente: Isola Lunga Ha 119.700 ; Mothia Ha 47,00; Santa Maria Ha 23,00; La Scuola è un isolotto di qualche centinaio di Mq Le isole distano dalla costa sicula poche centinaia di metri.

Il bacino dello Stagnone ha caratteristiche particolari di temperatura e salinità: d’inverno la temperatura dell’acqua non scende mai al disotto dei 12-14 °C e d’estate è in media di 26-27 °C arrivando a volte fino a 36 °C, laddove i fondali sono più bassi.
La percentuale di salinità tocca il 37 per mille d’inverno e il 42 per mille d’estate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Viaggiland

Consigli ed Idee di Viaggio