Museo Nazionale di cracovia

La mia passione per i viaggi e ben nota, lo è certamente di meno quella estrema per le città che trasudano cultura, che si nutrono di arte, di letteratura, che riempiono i miei occhi di sapere.

Sarò onesto con voi: visitare una città, i suoi musei e la sua storia, antica o moderna essa sia, è il mio viaggio preferito.

Tra le città recentemente spulciate profondamente, colloco tra i primissimi posti Cracovia e il suo interessantissimo Museo Nazionale.

Vorrei fare una premessa: Cracovia è caratterizzata da quel sottilissimo velo di malinconia che la rende magica unica e speciale, fonte di ispirazione per molti.

Il museo Nazionale di Cracovia deve essere visitato, almeno una volta nella vita.

La sua storia inizia alla fine dell’800 attraverso l’ingresso di unico dipinto “Le torce di Nerone” donazione del suo autore, Henry Siemiradki, dipinto che rappresenta i martiri cristiani arsi sul rogo.

Questo dipinto aprì la porta a numerosissime altre donazioni da parte di altrettanti artisti, che caratterizzano da sempre una collezione varia.

Il museo Nazionale di Cracovia è frutto infatti di tantissime donazioni accostate a innumerevoli mostre temporanee, esposizioni di artisti polacchi del 900 e contemporanei e collezioni di arti “minori”, anche se il termine minore non è di mio gradimento, quasi a sminuire il concetto vasto che la parola arte può esprimere.

Voglio essere sincero, l’interno del museo Nazionale di Cracovia non rende giustizia al patrimonio artistico che custodisce: l’edificio grigio che lo caratterizza non trasmette la passione e l’emozione che serba per il visitatore.

Ma il suo interno ha rapito il mio cuore. Letteralmente rapito il cuore, senza riserva alcuna.

Uno dei motivi unici per doverlo necessariamente visitare è il prezioso tesoro custodito da queste imponenti quattro mura: “La dama con l’ermellino”, capolavoro del maestro Leonardo da Vinci, che da secoli , insieme ad altre opere, ci proietta sull’olimpo dell’arte mondiale.

“La dama con l’ermellino” è un piccolo dipinto ospitato nel Museo nazionale di Cracovia, custodito all’interno di una stanza in grado di valorizzarlo appieno, mostrando al visitatore ogni sua bellezza, in ogni sua forma.

Un olio su tavola che riassume in un turbinio di emozioni ( agli occhi di chi lo osserva) il grande amore tra la dama Cecilia Gallerani – giovane aristocratica milanese- e il grande Ludovico il Moro .

Dipinto dall’immenso Leonardo da Vinci alla fine del 400 diede una grande svolta e innovazione nell’ambito dell’arte dell’epoca.

LO SAPEVI CHE?

Lo sapevi che l’ermellino potrebbe alludere al titolo di Cavaliere dell’Ordine dell’Ermellino, assegnato a Ludovico il Moro da re di Napoli?

Ovviamente non nascondo che molti turisti si recano presso il Museo Nazionale di Cracovia unicamente per questo dipinto e che la coda d’attesa potrebbe essere lunga, ma ne vale la pena.

Numerose le opere che potrebbero sorprendervi e conquistarvi a primo sguardo.

I prezzi potrebbero variare in base al tipo di mostra, ma qualunque il prezzo sia…un investimento per il cuore e per la mente è d’obbligo, almeno una volta nella vita.

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