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L’isola di Pantelleria è un paradiso terrestre situato tra la Sicilia e la Tunisia dove tutto è avvolto dalla magia ma dove la natura si presenta allo stato puro del tutto incontaminata.

A 110 Km a sud della Sicilia e a 65 Km a nord della Tunisia, l’isola appartiene alla provincia di Trapani.

In Quest’Articolo:

Itinerari più affascinanti per visitare l’isola di Pantelleria

Certamente non si può omettere una visita al Lago di Venere così chiamato in quanto si pensa che si specchiasse la Dea Venere prima di incontrare Bacco, questo lago naturale occupa il cratere del vulcano alla contrada Bugeber che si trova quasi a metà dell’isola.

Oltre che per flora e fauna questo luogo è famoso per i fanghi termali ossia delle vasche da cui esce acqua a circa 50gradi e ricoprirsi con questi fanghi caldi aiuta con le sue proprietà benefiche a curare artrosi e malattie reumatiche.

E’ d’obbligo poi passare per l’Arco dell’elefante una località balneare che si riconosce per il grande scoglio in pietra lavica che ha la forma di proboscide dell’elefante che entrando in acqua forma un grande arco infatti rappresenta il simbolo di Pantelleria.

Anche la Sauna Naturale di Sibà o grotta di Banikulà è un’altra grotta che si è formata nella roccia dove ad intermittenza esce a 40° del vapore acqueo e per arrivarci si gode di una vista meravigliosa con macchia mediterranea e distese agricole coltivati a vitigno.

Non Solo Bellezza della Natura Ma Anche Storia a Pantelleria

Infatti Pantelleria presenta molte zone archeologiche che testimoniano quanto sia stato importante il ruolo dell’isola nella storia dei popoli del mediterraneo.

Le testimonianze maggiori sono:

  • Il castello di Pantelleria, un monumento medievale in pietra lavica usato come carcere.
  • L’Acropoli di San marco e santa Teresa due colline su cui in era punica e romana si svolgevano le funzioni pubbliche politiche e sacre.
  • I Sesi costruzioni megalitiche il cui termine significa mucchio di pietre costruite da un popolo proveniente dall’africa settentrionale che 5000 anni fa si stanziò nell’isola e costruì questi monumenti sepolcrali.

Pantelleria in Poche Parole: mare, relax e gastronomia

Per conoscere Pantelleria a 360gradi è necessario soffermarsi anche nella Balata dei turchi una baia dai fondali e dal costone con colori meravigliosi un tempo scalo naturale dei pirati secondo la leggenda.

Mentre non si può lasciare l’isola senza aver bevuto il passito di Pantelleria vino dolce ricavato dall’uva Zibibbo che si coltiva solo qui, accompagnato dal bacio pantesco dolce tipico di pasta fritta con ricotta.

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