cefalù

Cefalù, centro marittimo e nota località turistica, si trova sulla costa siciliana settentrionale, a circa 70 km da Palermo, sovrastata dal promontorio della Rocca (270 m), che ha un’insolita forma di testa.

Nel centro storico, che fino al XIX secolo era cinto da mura, si possono vedere i resti di fortificazioni del IV secolo a.C. che sono oggi ricovero delle barche.

Sulla Rocca vi sono i resti di un edificio risalente al IX secolo a.C., realizzato con struttura megalitica, ovvero a grossi blocchi non cementati tra loro, chiamato “Tempio di Diana”. Sopra al tempio, nel periodo greco venne costruito un edificio, poi trasformato in chiesa dai bizantini.

Vi sono anche i resti di un castello normanno, circondato da una cinta muraria che serviva a difendere la cittadina attraverso le vie di terra.

Il centro, com’è tipico dei borghi medievali, presenta  strette stradine su cui si affacciano palazzi decorati e molte chiese che rivelano l’importanza di Cefalù come sede vescovile.

Molto pittoresco il borgo marinaro, con le antiche case affacciate sul mare, e la lunga spiaggia di sabbia fine, una delle più belle di tutta la costa settentrionale.

La Cattedrale, eccezionale esempio di architettura normanna, si trova in posizione sopraelevata rispetto alla piazza antistante.

Eretta a partire dal 1131, per volere di Ruggero II che in intendeva così sciogliere il voto da lui fatto per la grazia ricevuta dopo essere scampato ad una tempesta approdando proprio a Cefalù.

E’ una costruzione imponente che domina il tessuto urbano, affiancata da due imponenti torri che la fanno somigliare a una fortezza piuttosto che a una chiesa.

I massicci torrioni presentano bifore e monofore e serrano la facciata serrata da due massicci torrioni quadrangolari con bifore; nella parte alta è ornata da due serie di archetti ciechi; il portico che la precede è opera di Ambrogio da Como, realizzata nel 1471.

L’interno è a tre navate con archi a sesto acuto arabeggianti; un pregevole fonte battesimale scolpito del XII secolo si trova nella seconda arcata della navata destra.

Il transetto, percorso nella parte superiore da gallerie, custodisce un Crocifissodel XIV secolo e una Madonna col Bambinoscolpita da Antonello Gagini nel 1553. Splendido è il ciclo di mosaici su fondo oro che ricopre l’intera zona presbiteriale.

Il catino absidale è dominato dal Cristo Pantocratoree dalla Vergine, che con gli Arcangelie gli Apostolisono opere del 1148; gli Angeli, i Patriarchi, i Santie i Profetiche completano la decorazione sono di poco posteriori.

Nel Museo Mandraliscàsono esposti reperti archeologici provenienti dalla stessa Cefalù e da Lipari, tra i quali un mosaico tardoellenistico e il cratere detto “del tagliatore di tonno” del IV secolo a. C.; nella Pinacotecaè conservato il Ritratto di ignoto, una delle opere più celebri di Antonello da Messina (1470).

Durante la stagione estiva, Cefalù è ricca di appuntamenti culturali e d’intrattenimento.

Dal 2 al 6 Agosto si festeggia il SS. Salvatore a Cefalù

In giugno, nella domenica dell’ottava del Corpus Domini, si svolge la giornata dei contadini: la frottola, una sfilata con carri allegorici realizzati con fiori di campo e primizie dei campi, splendidi quelli del SS. Sacramento.

Un altro appuntamento tradizionale è la “‘ntinna a mari”, o albero della cuccagna a mare, che si celebra il 6 Agosto: i giovani del paese si esibiscono in gare di equilibrio su un lungo tronco ricoperto di sapone e sego, allo scopo di conquistare la bandiera, posta sulla punta.

Molto divertente anche il Gioco delle Pignatte a cui partecipano i bambini che cercano di rompere pentole d’argilla ripiene delle cose più bizzarre.

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