Assicurazione Rischio Statico

Chi possiede una barca può trovarsi con l’esigenza di doverla muoverla per vie terrestri quindi in strada.

Magari per andare in vacanza o semplicemente passare una giornata in mare, per portarla in una rimessa, o a un cantiere navale affinchè riceva mantenimento o si effettuino riparazioni.

Se le dimensioni della barca lo consentono, normalmente si sceglie come mezzo di trasporto la propria auto ovviamente munita dell’apposito gancio di traino e di un carrello portabarca.

A parte una certa esperienza di guida indispensabile, quali obblighi assicurativi comporta circolare in strada con barca e carrello porta barca?

La questione è leggermente intrigata ma non difficile da capire… Per legge, appartati i carrelli detti “appendice”, tutti gli altri tipi di rimorchi devono essere immatricolati e per circolare devono avere libretto, targa e assicurazione.

Ma la legge considera due condizioni basiche in maniera del tutto diversa: una che vede il carrello porta barca agganciato all’auto e l’altra, no.

Se il carrello porta barca circola trainato da un veicolo, sará sufficente che il proprietario di detto veicolo abbia stipulato una assicurazione RC auto con l’estenzione per il traino rimorchi per godere delle coperture assicurative nell’eventualità di un incidente.

La particolarità da tener presente è che, al trovarsi distaccato dal veicolo, il carrello porta barca non godrà più dell’assicurazione integrata nella polizza RC auto e, se lasciato in una zona pubblica (in un parcheggio, per esempio), contrarrà l’obbligo di essere assicurato per il cosidetto rischio statico.

Una Assicurazione Rischio Statico può costare dai 25 ai 65 euro l’anno. Il relativo contrassegno assicurativo andrà obbligatoriamente esposto in maniera visibile sul carrello, ne più ne meno come si fa per le auto o le moto…

È comune la pratica di prestarsi il carrello porta barca tra amici (o l’auto con cui trainarlo)… Intanto verificate che il veicolo abbia i requisiti per trainare carrello e barca per non combinare danni a seguito dello sforzo del motore o incidenti per il mal funzionamento dei freni.

Per il resto, non c’è problema, sempre che l’auto sia assicurata per il traino (verificate che nella polizza risulti un “Si” al punto “veicolo trainante rimorchio”) e che il carrello porta barca abbia la sua Assicurazione Rischio Statico valida con relativo contrassegno esposto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Viaggiland

Consigli ed Idee di Viaggio